Vaccinazione antinfluenzale in gravidanza 2014/2015

Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano nel secondo e terzo trimestre di gravidanza
Diversi studi hanno messo in evidenza il maggior rischio di serie complicazioni in seguito all’influenza, anche in assenza di condizioni mediche predisponenti, per le donne nel terzo trimestre di gravidanza o nelle prime fasi del puerperio; i vaccini antinfluenzali sono a base di virus uccisi o di subunità e non comportano quindi, in nessuna fase della gravidanza, i rischi connessi all’impiego di vaccini a base di virus viventi attenuati.
Per quanto riguarda le donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica, è opportuno che vengano vaccinate contro l’influenza per l’aumentato rischio di complicanze gravi e di decesso correlati alla malattia.

 

La vaccinazione, con vaccino inattivato, può essere effettuata in qualsiasi trimestre della gravidanza, in quanto sembra non associata ad effetti avversi nel prodotto del concepimento. Tuttavia, si ritiene opportuno sottolineare che nel corso del primo trimestre di gravidanza l’effettuazione della vaccinazione antinfluenzale deve essere subordinata ad una accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio da parte del medico curante, dal momento che la letteratura scientifica riguardante gli effetti della vaccinazione eseguita in questa fase della gravidanza è scarsa e non esaustiva.

 

Vaccino antinfluenzale in gravidanza

 

Influenza 2014/2015 – Ministero della salute

 

Campagna antinfluenzale 2014/2015

 

Vedi il parere dell’American College of Obstetricians and gynecologists

 

Per ulteriori dettagli rivolgersi al medico di famiglia.